Evento multimediale che unisce immagini fotografiche, musica dal vivo e poesia: le fotografie di Bruno Zanzottera si intrecciano con le composizioni di Vincenzo Zitello.
Al centro dello spettacolo Aman Iman c’è l’acqua: elemento vitale, risorsa in crisi, simbolo di sopravvivenza. Partendo dal detto tuareg “Aman Iman”, ovvero “l’acqua è vita”, il percorso tocca temi ambientali, politici e umani, esplorando la relazione tra risorse naturali e fragilità globali.
La performance si sviluppa attorno a dieci reportage fotografici scattati in diversi angoli del mondo da Zanzottera: l’acqua come rito, come bene conteso, come assenza drammatica.
Le musiche, eseguite in tempo reale da Vincenzo Zitello all’arpa e da Fulvio Renzi al violino, dialogano con queste immagini.
A fare da filo conduttore, versi e riflessioni che evocano la forza dell’acqua e i suoi diritti, in sintonia con il pensiero ecologista, come quello di Vandana Shiva: se siamo fatti d’acqua, difendere l’acqua è difendere noi stessi.
Foto di copertina di Murat Ts. su Unsplash














































































