Con Matteo Balduzzi e Fausta Riva

Ristampare Viaggio In Italia…renderlo nuovamente fruibile, consultabile, utilizzabile, rimetterlo dunque fisicamente in circolo nel panorama culturale italiano e internazionale, intende rappresentare al contempo una sorta di omaggio alla visionaria operazione condotta da Luigi Ghirri, un contributo allo studio e alla diffusione della fotografia italiana e, più in generale, un doveroso atto di democratizzazione della cultura da parte dell’istituzione pubblica (cit. Note all’edizione 2024).

Pubblicato per la prima e unica volta nel 1984, il volume Viaggio in Italia costituisce il manifesto della Scuola italiana di paesaggio.

Agli inizi degli anni Ottanta Luigi Ghirri raccoglie intorno a sé un gruppo di 20 fotografi che stavano già sperimentando modi non convenzionali di rappresentare la realtà e i cambiamenti sociali in atto in Italia.

Il confronto darà vita alla mostra collettiva Viaggio in Italia, inaugurata presso la Pinacoteca Provinciale di Bari il 15 gennaio 1984 e accompagnata dall’omonimo volume, disegnato da Ghirri e Paola Borgonzoni, con un saggio di Arturo Carlo Quintavalle e uno scritto di Gianni Celati.

Nell’indeterminatezza che avvolge il ricordo dell’evento, sarà proprio il libro a consolidarne la fortuna critica internazionale e a trasmettere il concetto di territorio inteso come sistema di risorse insospettabili, quotidiane, lontane dal sensazionalismo della cronaca quanto dal panorama edulcorato della cartolina e dai cliché della bella Italia e del Grand Tour.

Le zone d’ombra, i non visti, i margini sono gli aspetti – geografici, filosofici ed estetici – con cui i fotografi si misurano. Vi è, citando le parole di Gabriele Basilico, il “bisogno di scoprire una normalità delle cose, antieroica, antimitica, quotidiana e non retorica”.

Al Viaggio parteciparono 20 fotografi: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio Battistella, Vincenzo Castella, Andrea Cavazzuti, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Vittore Fossati, Carlo Garzia, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Shelley Hill, Mimmo Jodice, Gianni Leone, Claude Nori, Umberto Sartorello, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Fulvio Ventura, Cuchi White.

La nuova edizione fac simile del 2024 è complementare alla mostra che, inaugurata a Parigi lo scorso novembre, ha viaggiato in diverse città internazionali e italiane. Nel corso dell’incontro con Matteo Balduzzi scopriremo anche come si è arrivati alla riproduzione del fac-simile e al nuovo progetto espositivo.

Progetto promosso da:
Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
Mufoco – Museo di Fotografia Contemporanea (Milano-Cinisello Balsamo)
in collaborazione con Archivio Eredi di Luigi Ghirri

Iniziativa realizzata in collaborazione con:

Foto di copertina di Jeremy Zhu da Pixabay